Progetto “Ri-Vestire il mondo – educare, creare e agire” finalizzato all’ educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile sulla tematica della “fast fashion”, finanziato dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna, Servizio sostenibilità ambientale, valutazione strategica e sistemi informativi.
Il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità “Il Mandorlo” del Comune di Baressa ha realizzato, nel corso dell’anno 2026, le attività previste dal progetto “Ri-Vestire il mondo – educare, creare e agire”, finalizzato alla sensibilizzazione della comunità e delle giovani generazioni sui temi dell’economia circolare e sugli impatti ambientali, sociali ed economici legati al fenomeno globale del fast fashion.
Il percorso ha affrontato attraverso incontri a scuola, laboratori creativi e momenti di condivisione, tematiche quali il consumo eccessivo e le conseguenze legate alla sovraproduzione e allo spreco di abiti, promuovendo al tempo stesso pratiche e comportamenti di consumo più attenti come il riuso, il riciclo e la riduzione degli acquisti, garantendo una maggiore attenzione all’ambiente.
Le attività, coordinate dagli operatori CEAS, hanno coinvolto le classi 3A e 3D del Liceo Artistico “Foiso Fois” di Cagliari insieme alle artiste Sarah Nonnenmacher e Jubanna. Il confronto tra studenti, artiste e operatori ha unito competenze artistiche, creative, progettuali ed educative, unendo contributi diversi e idee in un’opera d’arte collettiva intitolata “Overflow-Traboccare”.
L’opera realizzata attraverso formelle in argilla modellate a mano dagli studenti, rappresenta una fabbrica simbolica, definita “l’unica fabbrica presente a Baressa”, dalla quale fuoriescono abiti che si accumulano nello spazio, evocando il significato del termine “Overflow”, ovvero qualcosa che supera i propri limiti e trabocca. L’opera, che si inserisce trasformando il tema del progetto in uno stimolo permanente alla riflessione sul tema dell’eccesso produttivo e consumistico della moda contemporanea.
“Overflow-Traboccare”, strumento attraverso cui veicolare i contenuti del progetto e stimolare l’intelligenza collettiva su questa tematica, conferma l’efficacia del linguaggio artistico come strumento di sensibilizzazione e di riflessione.
Il 29 aprile 2026, presso il Centro Pilota del Mandorlo, si è tenuto un evento pubblico aperto alla cittadinanza, dedicato alla condivisione del percorso svolto e alla sensibilizzazione sui temi dell’economia circolare, della sostenibilità ambientale e degli impatti del fast fashion. In tale occasione, sono stati coinvolti anche gli alunni della scuola primaria di Baressa, estendendo il percorso di sensibilizzazione alle fasce più giovani della comunità. Tutti coloro che hanno preso parte al progetto hanno condiviso con la comunità le attività e i risultati raggiunti, favorendo un confronto sul valore di scelte di consumo più consapevoli e alla costruzione di un modello di sviluppo più sostenibile.
